UA-63316476-1
La versione del tuo browser è obsoleta. Consigliamo di aggiornare il browser alla versione più recente.

 

 

SCIALOLITIASI O CALCOLOSI SALIVARE

La scialolitiasi consiste nella formazione di calcoli nei dotti salivari. Essa è dovuta ad alterazione del pH salivare, per cui i sali presenti normalmente nella saliva precipitano formando piccoli ammassi. L’evoluzione si accompagna a manifestazioni flogistiche ad andamento cronico. La ghiandola sottomandibolare è la più colpita per la maggior componente mucosa della saliva da essa prodotta. La localizzazione dei calcoli è più spesso nel dotto di Wharton, sia per il suo decorso ascendente, sia per il suo ridotto calibro.

Inquadramento clinico

Clinicamente si osserva un aumento di volume doloroso della ghiandola a seguito di uno stimolo determinante iperproduzione salivare, quale il pasto. Tali coliche recedono rapidamente con la sospensione dello stimolo. La diagnosi avviene per mezzo della clinica, della palpazione di calcoli a livello del decorso del dotto di Wharton e con l’indagine ecografica.

Terapia

Consiste nell’asportazione del calcolo quando questo si trovi a livello del dotto o sia di piccole dimensioni, mediante la tecnica endoscopica definita come scialoendoscopia.

Nei casi di calcolosi intraparenchimale si è costretti all’exeresi della ghiandola.

Politica dei cookie

Questo sito utilizza i cookie per memorizzare.

Si accetta?